Allora, questa la devo raccontare. Come saprete, tempo fa avevo effettuato un
mitico reportage autovelox a Riomaggiore. Avevo fotografato l'apparecchio e messo in guardia gli automobilisti dal rischio. Tuttavia mi mancava un reportage dalla postazione più temuta dagli automobilisti. Se allora mi limitai a fotografare la pattuglia della Municipale in localita
Cò dell'Orto, sabato 29 settembre li ho finalmente beccati nella temibile località
Corniolo, subito fuori dalla galleria che collega il comune di Riomaggiore con quello di Manarola.
Ecco il resoconto.
Arrivo sul luogo incriminato e vedo piazzati due begli autovelox (sistemati in modo da colpire in entrambe le direzioni). Arrivato a Manarola torno indietro, e parcheggio a circa 300 metri dalla postazione in modo da avvicinarmi a piedi. Perchè, abbiate pazienza, il timore di un qualche abuso di potere c'è sempre. Mentre mi avvicino, scatto la prima foto che testimonia come il velox sia sostanzialmente invisibile per chi viaggia in direzione Manarola (per chi viagga in direzione La Spezia la semi-invisibilità è garantita dal fatto che si trova subito al termine di una galleria). Ah, dimenticavo: mentre percorro la galleria vedo un tizio che fa un pò di foto al panorama. "Sarà un turista", penso.
Intanto ecco la foto (clicca su ogni foto per ingrandirla)
Arrivo al punto incriminato, e inizio a scattare. La scena è la solita: furgoncino bianco con insegne poco visibili, e dietro macchina della Polizia Municipale. Tra il furgoncino e la macchina c'è un vigile. Ecco le immagini: nella prima si vede chiaramente che si è accorto del sottoscritto (mi scuso se è un pò mossa, ma avevo il sole in faccia), mentre nella seconda era quasi in posa

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Faccio per andar via, dicendo: "Buon lavoro, agente". E lì comincia l'avventura. "No, aspetta, puoi venire qui?".
Non vedevo l'ora.
attraverso la strada e metto subito le mani avanti, precisando due concetti.
- Che non ho fatto nulla di illegale, che fotografare la pattuglia è mio pieno diritto.
- Che, giusto per informare, non ho mai preso una multa a Riomaggiore, quindi non ero mosso da alcun spirito vendicativo ma soltanto dalla mia coscienza.
Il vigile, devo dire, era una brava persona. Giovane, corretto, abbastanza simpatico, e soprattutto aveva qualcosa che manca a troppi suoi colleghi: LA COSCIENZA.
L'unico errore che ha fatto, secondo me, è stato chiedermi i documenti. Sono rimasto un pò perplesso, gli ho detto che li avevo lasciati in macchina (ed era vero).
Ad ogni modo, mentre ero lì, dal furgoncino sbuca un tizio (evidentemente un tecnico) che, rendendosi conto che non avevo intenzioni bellicose, si è messo ad ascoltare la nostra discussione senza aprire bocca.
Morale della favola, mi sono messo a parlamentare con un vigile di Riomaggiore. Si è discusso senza problemi sul fenomeno autovelox, e lui (con grande correttezza e buon senso) non ha fatto un'osservazione che sia una sulle problematiche che gli ponevo. Anzi, ha ammesso di essere anche lui un automobilista e che quando va negli altri paesi girano le scatole nel sapere che dietro ogni angolo c'è una potenziale multa. Gli ho spiegato che non ho "preso di mira" solo Riomaggiore, ma che amo fare reportage da tutti i paesi del circondario, specificatamente quelli che hanno il vizio di rimpinguare le casse grazie agli introiti degli autovelox. Gli ho spiegato (secondo me non ne era al corrente) che
RIOMAGGIORE è al 18esimo posto in Italia nella classifica dei comuni multaioli.
La radio della macchina della Polizia Municipale era sintonizzata su Radio Uno, c'erano le partite di serie B. Il vigile ha avuto il buon senso di spegnerla quando io ero lì.
Insomma, mi sono trovato davanti una persona corretta, educata, che stava solo effettuando il lavoro che qualcuno sopra di lui gli aveva ordinato di fare. Visto che il clima era assolutamente disteso, e per mostrare la mia assoluta trasparenza, gli dico che ho la macchina dall'altra parte del ponte, e che se vuole la vado a prendere e gli mostro il documento.
Sinceramente mi sarei aspettato un "No, non c'è problema, stiamo parlando da un quarto d'ora".
Invece mi ha detto che gli avrei fatto un piacere a mostrarglielo. Secondo me ha sbagliato, non direi abuso di potere ma sicuramente eccesso di zelo. E vi spiego il perchè: gli avevo chiesto se al comando di RIOMAGGIORE sapevano che in rete circolano alcune foto delle loro...postazioni.
Mi ha detto di si, che aveva visto la foto scattata l'anno scorso a Cò dell'Orto. Con un certo orgoglio, gli ho detto che l'autore ero io. Visto che il sottoscritto si presenta sempre con nome e cognome (visibilissimo sul blog e in mille altri posti), chiedermi il documento dopo 15 minuti di discussione mi è parso eccessivo. Ma, ripeto, è stato l'unico errore che ha fatto nel contesto di una condotta impeccabile.
Ad ogni modo saluto e mi avvio verso la macchina per tornare dalla pattuglia.
Mentre vado alla macchina, vedo il tizio avvistato poco prima che si avvicina alla pattuglia, sempre armato di macchina fotografica. Non ci faccio troppo caso e vado alla macchina, salgo e torno verso la pattuglia.
Mentre arrivo vedo il vigile al cellulare, e il tizio che se ne va abbastanza precipitosamente.
Parcheggio, mostro la patente al vigile e scopro che
il tizio era andato lì non solo per fotografarli, ma anche per apostrofarli. Quelle sono state le uniche parole sentite dire dal tecnico: "Ci vuole rispetto per le persone, non bisogna offendere". Perfettamente d'accordo.
Il vigile mi informa che il tizio avrebbe dato loro dei "Ladri", che voleva fare le foto per un eventuale ricorso, e che quella postazione è illegale, in quanto le infrazioni andrebbero contestate immediatamente.
Questo, purtroppo, non è vero. In quel tratto di strada la Polizia Municipale di RIOMAGGIORE può fare quello che vuole. Ma di questo parleremo tra poco.
Il vigile ha chiamato il comando, informando di questo tizio e descrivendo sommariamente la macchina (era parcheggiata proprio vicino alla mia). Ovviamente aveva chiesto il documento anche a lui, e il tizio si è bellamente rifiutato di mostrarlo. Il vigile prende la paletta, pronto a fermarlo. Il tizio, per evitare ulteriori contatti con le forze dell'ordine, fa una cosa pazzesca:
INVERSIONE A U NEL PONTE! Per chi non c'è mai stato, credetemi, una manovra pericolosissima. E torna in direzione La Spezia. Il vigile chiama il comando informando della cosa nella speranza che un altra pattuglia possa fermarlo nella direzione opposta. Non ce l'hanno fatta, perchè qualche minuto dopo è arrivata una camionetta della Municipale.
Nel mentre, ho continuato a parlare con il vigile (con il quale ormai ci si dava del tu). Gli ho spiegato che 160 euro di multa e 5 punti per una macchina che in quel tratto di strada passa a 66 km/h sono una vergogna, e non ha ribattuto. Abbiamo poi approfondito il discorso sulla contestazione immediata. Gli ho fatto presente che è vero che non possono fermare, perchè il prefetto di Spezia (del quale ha candidamente ammesso di disconoscere il nome) a mio giudizio ha fatto un FAVORE al sindaco di RIOMAGGIORE.
La storia: nel Novembre del 2002, il Prefetto di La Spezia ha emesso un decreto in cui individuava le strade dove le Polizie POSSONO usare le slot machine, pardon, gli autovelox, SENZA FERMARE LE AUTO e inviare il verbale a casa mesi dopo.
Lo potete leggere
QUI.
Un anno dopo, su RICHIESTA DEL SINDACO DEL COMUNE DI RIOMAGGIORE, il Prefetto ha integrato il decreto, inserendo anche il tratto di strada che attraversa il comune di RIOMAGGIORE tra le strade dove le Polizie possono usare i velox SENZA fermare gli automobilisti.
Trovate l'integrazione, le cui motivazioni sono a mio parere discutibili,
QUI
Il vigile ha avuto la medesima reazione che avrebbe avuto chiunque: stupore di fronte alla mia preparazione sull'argomento. In effetti ci sta: una delle armi più potenti che hanno le pubbliche amministrazioni (qui parlo in generale, non certo del caso specifico) è L'IGNORANZA DEI CITTADINI. I cittadini non sanno, quindi raramente si difendono. Io invece la penso esattamente come una canzone dei Litfiba di una ventina d'anni fa, che diceva:
Ehi amigo, tu vuoi distruggere il mondo
Chi comanda non da spazio, ok
Cambia forza
La tua forza è nelle idee
C'è una sola strategia che è saperne sempre più ah ah
E la tua rivoluzione comincerà così
Lungi da me avere obiettivi rivoluzionari, ci mancherebbe. Io mi limito ad affermare che in quel tratto di strada vige un limite di 50 km/h che fa ridere. Non può che far ridere. Per citare la frase di un blog amico, viene usato il limite urbano in una strada extraurbana dove le abitazioni sono frequenti quanto le particelle di sodio nell'acqua Lete. E le pattuglie sono sistemate nei punti in cui rispettare codesti limiti è quasi impossibile. O lo sai, e passi artificiosamente a 40 all'ora, o se non lo sai il comune di RIOMAGGIORE ti recapiterà a casa un bel verbale (e poco importa se abiti all'estero: ti arriva lo stesso).
Al vigile ho fatto una domanda ben precisa: lui ha sorriso, e quando stava per rispondere gli ho detto: "Lascia perdere, meglio che non lo dici, che poi mi viene voglia di scriverlo e non sarebbe corretto".
E poco dopo ho salutato, ringraziando il vigile e il silenzioso assistente, scusandomi per il disturbo e avvisando che avrei pubblicato il reportage (con tanto di foto) sul mio blog. Che, a quanto pare, il Comando di Polizia Municipale del comune di RIOMAGGIORE deve aver già visitato.
Io rinnovo l'appello che feci in occasione del precedente reportage: l'invito non può che essere di EVITARE di recarsi in questo paese, le cui meraviglie sono peraltro descritte in QUESTO post. Perchè a RIOMAGGIORE, a quanto pare, fanno 5000 verbali all'anno, fanno pagare 48 euro un pranzo che ne vale 15, e fanno pagare l'accesso alla "Via dell'Amore". Fate vobis.
Un caloroso saluto da
Ricky Bisti
ps1. Il tizio che è andato ad apostrofare il vigile e poi ha fatto quella manovra pericolosissima è chiaramente dalla parte del torto. Non ci piove. Non ci si comporta così. Il suo atteggiamento, tuttavia, è emblematico del rapporto di tensione che si è creato tra gli automobilisti e alcune amministrazioni. A volte mi domando perchè nei punti potenzialmente pericolosi, anzichè gli autovelox non vengono piazzati dei dissuasori o dei dossi artificiali. Vabbè vabbè, la risposta la sappiamo 
ps2. Voglio proprio vedere se adesso il sito 5terreacademy prenderà ancora delle mie foto e le inserirà senza citare la fonte come hanno fatto con quelle dell'anno scorso. Siamo buoni tutti ad andare dove si mettono le pattuglie quando queste NON ci sono. Più complicato farlo mentre ci sono, vero?